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Intervento R/S in Abruzzo                                                   segnala la pagina ad un amico

 

La branca RS, rispondendo alla richiesta di aiuto delle popolazioni abruzzesi coinvolte dal sisma, si assocerà all'intervento che l’Associazione sta già realizzando attraverso il Settore Emergenza e Protezione Civile con due modalità che coinvolgono rispettivamente singoli RS maggiorenni e comunità RS (quindi clan e noviziati). E' nostra intenzione mettere a disposizione della popolazione presente nei campi approntati dalla rete di protezione civile le nostre competenze e, per quanto possibile, anche interventi sul territorio appoggiandoci a realtà esistenti, come comuni, parrocchie, associazioni. In collaborazione con il Comitato Regionale AGESCI Abruzzo, il Settore Nazionale EPC, la Branca RS abruzzese, stiamo elaborando una proposta che ci permetta di essere vicini alle persone, offrire fattiva collaborazione, ed un servizio efficace. L’ottica educativa che vogliamo avere, è quella di permettere ai nostri giovani di acquisire competenze reali, che forniscano loro gli strumenti necessari ad elaborare una approfondita riflessione sul servizio, per renderlo occasione di solidarietà e di crescita: un’esperienza significativa di cittadinanza attiva.

 

Durante il periodo estivo (luglio-agosto-settembre indicativamente) saranno possibili due tipi di intervento per gli RS.

  • Il primo, prevede l'avvicendamento delle squadre di capi attualmente impegnate, con altre composte da capi ed R/S maggiorenni, del medesimo gruppo di provenienza di almeno uno dei capi presenti nella squadra e fino ad un massimo del 50% di R/S per squadra. Tali squadre opereranno nelle tendopoli esistenti.

  • Per il secondo tipo di intervento si è ritenuto di avviare la programmazione di campi di servizio, adiacenti o comunque esterni alle tendopoli, da proporre ad intere comunità RS (Clan e Noviziati), secondo specifici progetti, realizzati possibilmente in collaborazione con strutture locali (scuole, comuni, parrocchie...), ritenendo preferibile l’ipotesi di integrarsi in iniziative già attivate da tali strutture del territorio. I progetti sono pensati per portare le nostre competenze e capacità, come prima indicato, nei diversi luoghi di intervento . Verranno selezionati congiuntamente dalla Branca R/S Nazionale e dal Comitato Regionale Abruzzo, con il supporto del Settore EPC.   L'accoglienza delle comunità RS avverrà al Convento di Mosciano Sant'Angelo, messo a disposizione dal Vescovo di Teramo S.E. Mons. Seccia, ogni venerdì, mentre il sabato mattina le varie comunità si trasferiranno nei luoghi di intervento individuati, per svolgere il proprio servizio fino al sabato successivo. L'accoglienza prevede la proposta dell'itinerario di catechesi, con il probabile coinvolgimento di alcuni Vescovi, e un minimo di preparazione al servizio (approccio corretto, norme da rispettare, dinamiche psicologiche, interlocutori ...).

Notizie dettagliate sulla partecipazione (schede iscrizione), saranno disponibili sul sito dopo il 15 giugno, insieme alla definizione dei ruoli e dei compiti che ci saranno via via richiesti, con la consapevolezza di essere coinvolti in una situazione dinamica, in continua evoluzione. Proprio per questo consigliamo a tutti di prevedere in ogni caso, un’attività estiva alternativa, non avendo la possibilità di garantire a tutte le comunità che si iscriveranno la possibilità di un effettivo intervento in Abruzzo. Buona Strada

 

Francesca Loporcaro, Flavio Castagno e Don Jean Paul Lieggi  (Incaricati ed A.E. Nazionali Branca R/S)                                  

Carlo Maci  (Incaricato Nazionale al Settore EPC) 

Marilina Laforgia e Giuseppe Finocchietti  (Incaricati Nazionali al Coordinamento Metodologico)

fonte: http://www.agesci.org/rs/  29/05/09

18/06/09 - Progetto “Ju Ziré”

CITTADINI NEL MONDO MA NON DEL MONDO
Ecco le informazioni per segnalare la disponibilità delle Comunità R/S a prestare servizio in Abruzzo questa estate!
Prima di lanciarvi nella compilazione della scheda è bene però che leggiate con attenzione quanto riportiamo di seguito e valutiate se è il caso di spedire la scheda oppure no. Una emergenza di protezione civile è, per sua natura, una emergenza e quindi non è possibile prevedere in anticipo cosa effettivamente succederà in un determinato posto ad una determinata ora, chi sceglie di andare a fare servizio lo fa nell’ottica di disponibilità totale. Prevedere oggi cosa potrà servire tra una settimana è praticamente impossibile, a maggior ragione non è possibile stimare con ragionevole precisione quale sarà la realtà tra un mese. Sarà importante dunque capire che toccherà ad ognuno, in coordinamento con eventuali altre unità e avendo come unico punto di riferimento il Capo Campo, gestire una settimana di campo, tutta da vivere sulla base delle necessità di ogni singola comunità “terremotata”, a disposizione dei Capi Campo per tutti quei piccoli grandi servizi di cui quotidianamente ci potrà essere bisogno e che verranno via via individuati.
Qui è possibile scaricare tutte le informazioni in merito al progetto.

fonte: http://www.agesci.org/

 

03/07/09 - Abruzzo, Agesci ogni settimana 300 giovani nelle tendopoli

L’Agesci ha presentato venerdì 3 luglio, nella sala dell’Episcopio di Teramo,il progetto di accoglienza ai campi di servizio in Abruzzo.... (vai)

 

08/10/09 Progetto Ju Zirè: GRAZIE

Carissimi Rover e Scolte, carissimi capi; ci hanno preceduto i ringraziamenti delle persone che avete incontrato e conosciuto nelle tendopoli, e le parole di Capoguida e Caposcout.Ora tocca a noi. (vai)


A.G.E.S.C.I. - Zona Firenze Est

per info e contatti:  webmaster - comitato di zona